LA SINDROME DEL TERZO PANINO

(44 recensioni dei clienti)

12,00

Un racconto divertente e brillante che è un’escursione nella memoria ma con molti salti nella fantasia.

Opera prima di Gianluca Marinangeli, consiste in una versione più ampia e inedita dell’omonimo spettacolo teatrale scritto e portato in scena dall’autore in diversi teatri italiani.

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Descrizione

Il libro “La Sindrome del terzo panino” è l’opera prima di Gianluca Marinangeli  consiste in una versione più ampia e inedita dell’omonimo spettacolo teatrale scritto e portato in scena dall’autore nel corso del 2019 in diversi teatri italiani.

Il protagonista del racconto, che l’autore definisce come un’escursione nella memoria ma con molti salti nella fantasia, è un bambino, ultimo di tre figli, cresciuto sotto il peso di un complesso di inferiorità e con lo spauracchio di non riuscire a realizzare i propri desideri, fino ad arrivare alla svolta grazie alla quale guarderà in faccia alla realtà prendendo in mano le redini della propria vita.

Ho giocato ad inventare una nuova patologia”, ci svela Gianluca, “ho immaginato una Sindrome che colpisce chi non si sente pienamente apprezzato, chi pensa di essere di troppo. È sicuramente una metafora e un ammonimento a voler riscoprire la propria identità e a lottare per realizzare i propri sogni, perché anche se l’ambiente e le circostanze ci condizionano, siamo sempre noi gli artefici del nostro destino.

Gianluca ci racconta come è nata l’idea di questo libro. “Il primo seme è stato gettato durante un laboratorio di recitazione durante il quale Massimiliano Bruno mi chiese per un’improvvisazione quale fosse stato il torto più grave subito nella mia vita. La mia risposta è stata immediata, senza ragionare – Il torto più grande che mi abbiano fatto in vita mia, me lo sono fatto da solo, perché ho spesso subito la vita. – Era la prima volta che ragionavo su questo. Pertanto, ho messo in fila tutte le volte che avrei dovuto impormi e che, invece, non l’ho fatto, assestandomi su situazioni comode e quasi naturalmente imposte. Tuttavia, non l’ho mai vista in un’ottica triste e passiva, ma estremamente ironica, come se ogni aspetto che andavo a esaminare fosse una clamorosa scivolata su una ‘buccia di banana’, della quale non puoi fare a meno di ridere”.

Densa di momenti esilaranti, ma anche fortemente commuoventi, “La sindrome del terzo panino” è una storia che fa sorridere e riflettere, che invita a guardarsi dentro come in uno specchio da cui la propria immagine riflessa sembra acquistare una rinnovata dignità e un nuovo valore. Una presa di coscienza ironicamente tragica dell’esistenza in tutte le sue sfaccettature, un appello toccante e appassionato ad affrontare la vita così come è, con i suoi chiaroscuri e le sue difficoltà, un invito coraggioso e deciso a coglierne il lato positivo, perché ciascuno di noi è l’artefice del proprio destino e, dopo ogni tunnel, c’è sempre la luce.

 

Chi è l’autore?

Dopo aver conseguito le Lauree in “Economia e commercio” e in “Scienze giuridiche”, si dedica al perfezionamento della propria formazione attoriale.
Nel 2010 consegue il diploma in “Arti teatrali e dello spettacolo”, per poi frequentare numerosi workshop in ambito teatrale e cinematografico.
Nel 2014 debutta al cinema in Italia e in Svizzera con il lungometraggio “I Corsari” del quale è co-protagonista e Produttore esecutivo.
Nel 2015 è stato attore e Direttore di produzione della serie web “Il trittico”, finalista in prestigiosi festival nazionali. Ha recitato in diversi cortometraggi finalisti in festival nazionali e internazionali.
Dal 2010 ha recitato in numerosi spettacoli teatrali esplorando una pluralità di generi, dal drammatico al comico, passando anche per la Visual Comedy.
Dal 2016 conduce i Laboratori teatrali FAMO TEATRO nell’ambito dell’Associazione FAMO COSE Onlus di Fermo.

 

 

44 recensioni per LA SINDROME DEL TERZO PANINO

  1. Chiara

    Ogni libro che leggo è un viaggio .
    Di ogni viaggio faccio tesoro del messaggio che lascia … Gianluca Marinangeli con il suo “La sindrome del terzo panino” mi ha fatto ridere (tanto) e commuovere .. mi ha confermato che credere in se stessi, nei sogni che si fanno ,porta sempre a belle e nuove esperienze.
    Grazie 😊

  2. Andrea

    Un Libro molto interessante!
    Divertente, a tratti commovente, ma che fa riflettere…Perché, in fin dei conti, tutti abbiamo la sensazione di essere come il “Terzo Panino” !!…

  3. Alessandra

    Ognuno di noi è stato un bambino che, dopo aver osservato il Mondo con occhi indifesi, ha provato a diventare adulto. Riscoprire in un testo divertente, riflessivo ed a volte commovente l’evoluzione interiore dell’essere uomo/donna è stato un gran piacere. Leggendo il libro ho ri-vissuto in parte anche la mia via ed alla fine ho condiviso l’idea dell’autore e le sue sensazioni. Grazie Gianluca!…è vero, la passione ci salverà!

  4. Daniela

    🤗 Libro letto, (alla fine cercavo altre pagine, ti avrei letto ancora volentieri) divertente, a tratti esilarante ma anche coinvolgente e commovente (non nascondo qualche lacrima) mi sono immedesimata in quel bambino, poi adolescente, perché mi sono sempre sentita a volte anche il quarto panino, sicuramente uno stimolo ad inseguire i propri sogni, tu ci sei riuscito…. 😘

  5. Fabiola

    Bello bello…Quel mix di sensazioni che passano, pagina dopo pagina, tramite la lettura sono le principali motivazioni per poter dire sogniamo, ridiamo e non molliamo mai. Grazie Gianluca 🙏☺️💪

  6. Emanuela

    Ho iniziato a leggere La Sindrome del Terzo Panino inconsapevole di quanto potessi trovare dentro a quelle pagine..e così: sorrisi, ricordi di infanzia riportati alla mente da immagini di vita famigliare vissuta, canzoni, oggetti quasi come fossi io a vivere certi momenti, nostalgia per il passato….poi lacrime, coraggio e determinazione. Tutto insomma ed è tantissimo! L’ho letto in poco tempo e lo leggo nuovamente per emozionarmi. Penso semplicemente che tu sia BRAVISSIMO!! Grazie Gianluca

  7. Alfonso

    Mi sono bevuto letteralmente questo bel libro in un solo sorso, così come si fa con un buon caffè al mattino.
    E come il caffè al mattino la prima cosa che fa nell’immediato ti lascia la bocca buona e ti mette di buon umore, poi ti accompagna tutto il giorno con la sua fresca fragranza e la sua energia.
    Nonostante conoscessi bene l’omonimo spettacolo avendolo seguito sin dall’esordio, il racconto del libro mi ha subito catturato.
    Bravo, una lettura alla “Eduardo” apparentemente leggera ma che ti porta inevitabilmente a riflettere sulla vita con una bella iniezione di positività (oggi così necessaria).
    Consigliatissimo

  8. Michela

    Un libro piacevolissimo,divertente e allo stesso tempo molto profondo! 😊 Complimenti allo scrittore!

  9. Alessandra

    Un racconto in cui i contrasti giocano a rincorrersi, i momenti esilaranti si vestono di profondità, la riflessione si illumina di colori giocosi.
    Un libro che ti fa intravedere tra le righe un sogno ancora acerbo che prende forma fino a diventare materia densa, animata di passione, determinazione, ironia.
    Potrai leggerlo e rileggerlo e ogni volta ti prenderà per mano.

  10. Michela

    Un libro piacevolissimo, che alterna momenti divertenti a riflessioni su situazioni che chiunque potrebbe aver affrontato o dover affrontare. Una lettura piacevolissima e una gran curiosità di vedere lo spettacolo su un palco quando sarà possibile!

  11. Luca

    Sono un “primo panino” ma è stato davvero illuminante conoscere la storia di un terzo! Libro che scorre benissimo, tra parti molto divertenti e argomenti più delicati. Si legge tutto di un fiato e ti lascia la voglia di rileggerlo!

  12. Cristiano

    Estremamente interessante e divertente, la “sindrome del terzo panino” offre molti spunti di riflessione su aspetti importanti e più che contemporanei come il bullismo, oppure su come non sempre la famiglia rappresenti il luogo ideale dove si può trovare protezione e conforto. Particolarmente piacevoli sono le tante descrizioni di ambienti ed episodi che non avvengono mai in maniera troppo particolareggiata, suppongo volutamente, come a voler lasciare ampio spazio all’immaginazione del lettore. La trama, il sottile confine tra finzione e realtà e le tante battute “teatrali” particolarmente efficaci accrescono il desiderio di correre quanto prima in teatro, dopo aver divorato il libro. Quattro aggettivi per descriverlo in conclusione: divertente, interessante, profondo e intelligente. Vivamente consigliato!

  13. Luca

    La sindrome del terzo panino di Gianluca Marinangeli credo sia un libro per tutte le età e i diversi livelli culturali, divertente, profondo ma che porta a riflettere tanto.
    Leggendolo ho immaginato lo spettacolo, per ogni parola ho visualizzato una sua espressione, ho sentito le risate del pubblico ed ho intuito il nodo in gola di chi mi stava vicino, seduto in platea.
    Grazie Gianluca, mi hai regalato delle ore piacevoli

  14. Renato

    È stata una piacevolissima sorpresa. Un libro che mi ha fatto molto divertire e commuovere. Ironico, solare e al tempo stesso molto profondo. Si legge in maniera molto fluida. Adatto a tutte le età. Lo consiglio fortemente.

  15. Simona

    Se leggere è e deve rimanere un piacere, questo libro, senz’altro, è un ottimo punto di partenza per perseguire tale obiettivo.
    Un libro scorrevolissimo, che arriva diretto, esilarante e al tempo stesso passionale.
    Vengono toccati, con estrema sensibilità e in modo esemplare, temi attuali e toccanti e tutto l’intero contesto stimola la riflessione, a volte con sarcasmo e spontaneità.
    Un libro di cui si consiglia la lettura ad ogni fascia d’età; dai grandi per rivedere i punti focali della propria vita, ai più piccoli per aiutarli a superare con maestria e leggerezza le esperienze negative e ad individuare, al più presto, chi si vuole essere.

  16. Marzia

    Bellissimo libro, l’ho letto tutto d’un fiato. Età da tanto che non ridevo cosi!

  17. Manuel

    Libro piacevole, scorre benissimo, è molto divertente e incuriosisce sempre di più pagina dopo pagina. Lo farò leggere anche a mio figlio. Consigliatissimo.

  18. Emanuela

    Ironico, sincero, empatico. Un libro da leggere e rileggere adatto a tutte le età. Adoro ogni pagina in cui ritrovarsi, tra righe dove non puoi fare a meno di scoppiare a ridere e poi in altre dove il cuore sussurra dolcezza ed emozione. Grazie Gianluca, grazie nello stimolare tutti i lettori a continuare a sperare, sognare in questa vita meravigliosa a volte beffarda ❤ per una continua crescita.

  19. Roberta

    Leggendo i commenti dei lettori ho deciso di acquistare “La Sindrome Del Terzo Panino”…felicissima di averlo fatto. Un libro divertente, ironico, carico di battute inaspettate (ho fatto delle gran risate) ma anche di momenti commoventi ed emozionanti.
    Complimenti davvero Gianluca Marinangeli

  20. Catiuscia

    La felicità è quando non puoi uscire ma a te è arrivato il libro che aspettavi. Grazie Gianluca Marinangeli per aver arricchito la mia serata !

  21. Lea

    Attuale, ironico, coinvolgente.. complimenti Gianluca!

  22. Laura

    Consiglio davvero a tutti questo libro. Divertente, coinvolgente e leggero…e di qualche sorriso ne abbiamo davvero bisogno in questo periodo! Una scrittura ironica che lascia spazio anche a profonde riflessioni…mai abbandonare i propri sogni!!
    Complimenti Gianluca Marinangeli!

  23. Eugenio

    Sarà che sono un terzo panino anch’io e di questa sindrome sono stato parzialmente affetto per diversi anni, sarà che questo libro scorre che è una meraviglia, come non mi capitava da molto tempo, con un testo avvincente, semplice ma mai banale, simpatico e profondo il giusto senza eccessi, con qualche tratto macchiettistico, adatto a tutti, che in un periodo così va giù che è una meraviglia, sarà che da un correttore di bozze maniacale come me non riscontrare nemmeno un errore grammaticale, di grafia o di punteggiatura è un vero e proprio miracolo, che anche nel manuale di linguistica scritto dal prof di storia di lingua italiana all’università li ho trovati, e soprattutto sarà che anche la mia gatta, come testimoniano le foto, lo ha apprezzato davvero, che dire… Daje Giallù complimèèèèèèntiii!
    Se vi manca il teatro, questo è decisamente uno dei modi migliori per rituffarvici e per sentirvi di nuovo lì, seduti su una poltroncina ad assistere allo spettacolo sul palco!

  24. Paola

    Fa sorridere, poi incuriosisce, poi intriga, poi commuove…insomma le emozioni che si provano leggendo (tutto d’un fiato) questo libro sono proprio tante. Consigliato a grandi e piccoli.

  25. Daniela

    La sindrome del Terzo panino lo consiglio vivamente, brillante ed ironico.. proprio come piace a me. Riesce a toccare dei punti molto emozionanti e anche drammatici , con una naturalezza disarmante. Adatto a tutte le età , ottimo regalo di Natale.

  26. Daniela

    Si è aggiudicato un posto tra i classici.
    Ultima anch’io di tre figlie, sono cresciuta con lo stesso sospetto.
    Complimenti Gianluca. Sei fortissimo

  27. Daniela

    Non è necessario che lo divoriate in un sol boccone come ho fatto io, ma sarà difficile lasciarlo dopo averlo iniziato! Il bambino, che nell’ombra dei due fratelli più grandi, inciampa spesso in quelli che sono gli ostacoli della vita, con un destino già segnato in fase embrionale ( qui la fantasia non manca !) ha conquistato subito il mio cuore. L’autore non svela ciò che si cela nell’animo più profondo del ragazzino (“bello de zia”) né ho capito se, divenuto uomo, sia diventato un maschio Alfa, da lui molto ammirato e da lui sopraffatto, ma l’ironia usata, la fluidità del racconto, le battute esilaranti, le immagini pittoresche di alcuni momenti, hanno sostenuto un sentimento di positività (forse perché spesso ridevo!) che viene confermato nella parte finale. Una lettura divertente, piacevole, scorrevole. Adatto anche ai ragazzi.

  28. Isabella

    Divertente,leggero,spensierato ma anche profondo e riflessivo.Grazie Gianluca Marinangeli, c’hai fatto un bel regalo con questo libro.

  29. Lucia

    A tutte le persone “affette” da questa sindrome consiglio di leggere il libro.
    Un modo per trascorrere un’ora piacevole tra risate e momenti di riflessione, ed un incoraggiamento a non arrendersi e inseguire i propri sogni.
    Si può essere ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere.

  30. Stefano

    Molto piacevole, scorrevole e divertente. Credo che molti, se non tutti, possano riconoscersi in vari punti. Si legge tutto d’un fiato. Molto bravo, mi ha fatto venire in mente un po’ Stefano Benni.
    Consigliatissimo

  31. Guido

    Molto divertente, linguaggio sciolto e incalzante. Bravo

  32. Oliana

    Se volete sorridere e staccare dalle brutte notizie, vi consiglio questo racconto, ironico, divertente e con un messaggio che condivido pienamente “non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni”!
    Non vi fate ingannare dalla copertina, non parla di alimentazione 😁😊!

  33. Gianna

    🍀Grazie Gianluca Marinangeli!! … Un libro che si legge tutto d’un fiato tra una risata, una lacrima e la voglia di vedere come va a finire sto ragazzo!
    Una bella sorpresa!
    Oltre agli oli essenziali, 😊che ci possono accompagnare dolcemente durante la lettura, regaliamo libri che sono sempre un regalo gradito!

  34. Emanuela

    Assolutamente bellissimo. Letto ridendo e riflettendo tutto d’un fiato. Regalatelo ai vostri figli, nipoti ed amici.

  35. Fabio

    Semplice, chiaro e divertente.
    Gianluca Marinangeli come sempre non sbagli un colpo!

  36. Federica

    Mentre scorri le righe non puoi che sorridere teneramente. Quel bambino vorresti alle volte stringerlo ed altre osservarlo da lontano facendo il tifo per lui come allo stadio. Perché, infondo, molti di noi sono stati Gianluca e grazie a questo libro abbiamo potuto calpestare i suoi passi ripercorrendo le nostre impronte.

  37. Daniela

    Bellissimo, divertente ed emozionante…cosa vuol dire La Sindrome del Terzo Panino ? leggete il libro e lo scoprirete😊…sei un numero 1

  38. Roberta

    Complimenti Gianluca! Lettura piacevole e divertente ma non per questo superficiale. Tutt’altro!
    Leggetelo

  39. Sandro

    Pensavo di leggerlo con più tempo, invece una volta iniziato non ho potuto staccarmi dalle sue pagine e l’ho letto tutto in un fiato!
    Un libro divertente ma anche a tratti commovente, e che fa’ pensare, un libro pare scritto apposta per me che mi ci ritrovo molto, soprattutto nell’infanzia del protagonista, dove ho trovato dei punti comuni.

  40. Alessandra

    Se amate il piacere della lettura e il piacere ancora più intenso della rilettura, questo libro è per voi.

  41. Maria Grazia

    Uno di quei libri che ti restano nel cuore! Divertente e terapeutico.

  42. Savino

    Molto bello, mi ha preso dalla prima all’ultima pagina.
    Davvero una bella scrittura intrisa di elementi veri e fantasiosi che mi hanno fatto fare un viaggio introspettivo ed allo stesso tempo ho rivissuto momenti belli e brutti.
    Mi ha fatto ridere, riflettere ed a tratti commuovere.
    Mi ha coinvolto tantissimo.

  43. Lorena

    Consiglio a tutti di leggere questo libro tratto da un monologo teatrale, del quale si avverte la struttura. Un concentrato di spunti di riflessione, di ironia e nel quale il protagonista mette a nudo le sue,ma anche le nostre fragilità trasformandole però al tempo stesso in motivo di lotta delle nostre identità perché possano liberarsi e trovare un compimento.

  44. Francesca

    Un libro delicato, intelligente, molto divertente e a tratti commovente. Lo consiglio veramente a tutti.

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